Ecco come abbiamo dato l’antivegetativa al Daydreamer di TIYM

Dopo i controlli di routine, abbiamo applicato l’antivegetativa autolevigante sulla carena della barca laboratorio di TIYM (The International Yachting Media) un Comet 460 del 1986. Si tratta di un prodotto innovativo, realizzato con tecnologia SPC (Self Polishing Copolymer). Una sua caratteristica importante riguarda l’efficacia contro il fouling, la colonizzazione da parte di organismi acquatici sull’opera viva.

Il prodotto non contiene né rame né stagno e può essere applicato su tutti i materiali, incluso l’alluminio. È adatto sia per l’acqua dolce, sia per l’acqua salata.

Questa antivegetativa è idonea anche per scafi di barche a motore molto veloci.

Ecco il procedimento che abbiamo seguito: la prima fase consiste nel lavaggio accurato dell’opera viva per togliere tutti i residui presenti sulla carena. Successivamente, con l’aiuto di un orbitale o cartavetrata leggera, si procede con un carteggio curato, e, dove necessario, con interventi di stuccatura.

Una volta pulita la carena si delimita tutto il perimetro della linea di galleggiamento con un nastro per evitare sbavature durante la stesura del prodotto.

Quest’ultima prevede una prima applicazione di primer, un anticorrosivo impermeabilizzante ideato appositamente per le superfici destinate all’immersione. Dopo la sua stesura, realizzata a mano, si attendono 24 ore per farlo asciugare. Quando il primer è totalmente asciutto, si può procedere con la prima passata di antivegetativa. Noi siamo abituati ad applicare la prima mano senza diluire il prodotto; lo strumento utilizzato è il rullo a pelo raso, che garantisce una stesura uniforme. Terminato questo passaggio, è necessario attendere un altro giorno prima di continuare con la seconda passata. Per quanto riguarda l’asse dell’elica e le pale, la stesura va effettuata con un pennello, viste le forme circolari e svergolate della zona.

Dopo la seconda applicazione, prima di procedere con il varo dell’imbarcazione, è necessario attendere tra le 24 e le 48 ore per assicurarsi che l’antivegetativa si sia ben asciugata.